Per chi è indicato
L'equiseto Erbex è particolarmente indicato per donne in menopausa o in età avanzata che necessitano di prevenire la perdita di densità ossea e supportare l'apparato scheletrico contro l'osteoporosi, così come per gli atleti e chi sta affrontando una convalescenza post-traumatica o post-frattura per accelerare la riparazione dei tessuti connettivi e delle cartilagini. Trova inoltre una perfetta indicazione per chi soffre di ritenzione idrica, edemi, gambe pesanti e inestetismi della cellulite, poiché agisce come drenante naturale, oltre a essere la scelta ideale per chi presenta unghie fragili che si sfaldano e capelli deboli, sfibrati o diradati che hanno bisogno di un nutrimento strutturale profondo dall'interno.
Cosa ottieni
Assumendo con costanza questo integratore si ottiene un evidente rinforzo degli annessi cutanei, con unghie visibilmente più dure, sane e resistenti e una chioma più folta, elastica e lucida grazie alla stimolazione diretta della cheratina e del collagene. Sul piano sistemico si riscontra una maggiore flessibilità e solidità articolare, associata a una rapida riduzione del gonfiore corporeo e dei liquidi stagnanti, che si traduce in una profonda depurazione dell'organismo e in una piacevole sensazione di leggerezza e benessere generale.
Ingredienti
Ingredienti e quantitativi delle sostanze caratterizzanti per dose massima giornaliera consigliata (4 capsule):
Equiseto (Equisetum arvense L.) erba polvere micronizzata 720
mg; Equiseto (Equisetum arvense L.) erba e.s. tit. 1% silice 480 mg;
gelatina (capsula)
Modo d'uso
Si consiglia di assumere
1 -2 capsule due volte al giorno
Non superare la dose giornaliera consigliata.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.








