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Lisozima e lattoferrina: come funzionano?

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Lisozima e lattoferrina: come funzionano?

Lisozima e lattoferrina sono due nomi che si incontrano sempre più spesso sulle etichette degli integratori dedicati all’inverno. Ma cosa sono, da dove arrivano e che ruolo hanno nel nostro organismo? In questa guida li analizziamo insieme agli altri attivi di Eqylab Formula Immuno: quercetina, zinco, selenio, rame e ferro.

Lisozima (200 mg)

Cos’è il lisozima

Il lisozima è un enzima presente in natura in moltissimi organismi. Nel corpo umano si trova nelle lacrime, nella saliva, nel latte materno e nel muco delle vie respiratorie. È prodotto anche da alcuni globuli bianchi. Fa parte dell’immunità innata, la prima linea di difesa dell’organismo.

Una scoperta di Alexander Fleming

Il lisozima ha una storia curiosa. Fu scoperto nel 1922 da Alexander Fleming, lo stesso scienziato che qualche anno dopo avrebbe scoperto la penicillina. Fleming notò che una goccia del suo muco nasale, finita per caso su una coltura di batteri, ne rallentava la crescita.

Lisozima da uovo

Il lisozima usato negli integratori e nell’industria alimentare si ricava di solito dall’albume d’uovo di gallina, che ne è particolarmente ricco. Anche in Formula Immuno il lisozima è di origine dall’uovo. Per questo chi è allergico all’uovo deve evitarlo.

Lattoferrina (200 mg)

La lattoferrina è una glicoproteina capace di legare il ferro. Il nostro organismo la produce naturalmente: è abbondante nel latte materno, in particolare nel colostro, e si trova anche in saliva e lacrime. Come il lisozima, fa parte dell’immunità innata. Quella usata negli integratori è ricavata dal latte vaccino.

Quercetina (150 mg)

La quercetina è un flavonoide, cioè un composto vegetale della famiglia dei polifenoli. È molto diffusa negli alimenti: si trova in cipolle, capperi, mele, frutti di bosco, tè e cavoli.

I quattro minerali

Zinco (7,5 mg, 75% VNR)

Lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Contribuisce anche al normale metabolismo dei macronutrienti. Si trova in carne, frutti di mare, legumi e semi di zucca.

Selenio (55 µg, 100% VNR)

Il selenio contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Contribuisce inoltre alla normale funzione tiroidea e al mantenimento di capelli e unghie normali. La fonte più famosa sono le noci del Brasile; si trova anche in pesce, uova e cereali.

Rame (1 mg, 100% VNR)

Il rame contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale trasporto del ferro nell’organismo. Si trova in frutta secca, legumi, cacao e frattaglie.

Ferro (5 mg, 36% VNR)

Il ferro contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Contribuisce anche alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e al normale trasporto di ossigeno nell’organismo. È un minerale particolarmente importante, si trova in carne rossa, legumi, verdure a foglia verde e frutta secca.

Consigli per sostenere le difese durante la stagione fredda

Varia le fonti di minerali. Una manciata di frutta secca, legumi due o tre volte a settimana, pesce e uova coprono buona parte del fabbisogno di zinco, selenio, rame e ferro.

Abbina ferro e vitamina C. Il ferro dei vegetali si assorbe meglio se accompagnato da alimenti ricchi di vitamina C, come un filo di limone sui legumi o un’arancia a fine pasto.

Allenati con criterio. L’attività regolare e moderata è un’alleata. Nei periodi di carico intenso, cura di più recupero e sonno.

Idratati anche d’inverno. Con il freddo si beve meno, ma le mucose hanno bisogno di acqua per fare il loro lavoro di barriera.

Lava spesso le mani e arieggia gli ambienti. Sono i gesti più semplici e più efficaci.

Domande frequenti

A cosa serve il lisozima?
Il lisozima è un enzima naturalmente presente in lacrime, saliva e secrezioni, dove fa parte delle difese di base dell’organismo.

Il lisozima da uovo fa male?
Alle dosi indicate in etichetta è generalmente ben tollerato. Va evitato da chi è allergico all’uovo.

Il lisozima si può prendere in gravidanza?
In gravidanza e allattamento qualsiasi integratore va assunto solo su consiglio del medico. Eqylab Formula Immuno ne sconsiglia l’uso in questi periodi.

Lisozima e lattoferrina si possono prendere insieme?
Sì, sono spesso abbinati negli integratori perché in natura si trovano nelle stesse secrezioni, come latte e saliva.

Il lisozima si può dare ai bambini?
Per i bambini la scelta di qualsiasi integratore spetta al pediatra. Eqylab Formula Immuno è sconsigliato sotto i 12 anni.

Chi deve evitare Formula Immuno?
Chi è allergico al latte o all’uovo, perché la formula li contiene. Ne è sconsigliato l’uso in gravidanza, durante l’allattamento e sotto i 12 anni. Chi assume farmaci o ha problemi di sovraccarico di ferro dovrebbe chiedere prima al medico.

Questo articolo non è una pubblicazione scientifica. È un’elaborazione divulgativa basata sulle fonti citate, che non sostituisce il parere del medico.

Fonti

  1. Nawaz N et al. An Overview of Antimicrobial Activity of Lysozyme and Its Functionality in Cheese. Front Nutr, 2022. PMC
  2. Kell DB, Heyden EL, Pretorius E. The Biology of Lactoferrin, an Iron Binding Protein That Can Help Defend Against Viruses and Bacteria. Front Immunol, 2020. Frontiers
  3. Avery JC, Hoffmann PR. Selenium, Selenoproteins, and Immunity. Nutrients, 2018. DOI
  4. Wessels I, Maywald M, Rink L. Zinc as a Gatekeeper of Immune Function. Nutrients, 2017. PMC
  5. Regolamento (UE) n. 432/2012, elenco delle indicazioni sulla salute consentite. EUR-Lex