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Cambi di stagione: perché pelle e capelli hanno bisogno di più supporto e il ruolo del collagene

Settembre 2026

Settembre e ottobre portano con loro giornate più corte, sbalzi di temperatura tra mattina e pomeriggio, i primi riscaldamenti accesi e, spesso, una spazzola più piena di capelli del solito. Non è un'impressione: pelle e capelli sono tra i primi a risentire del passaggio da una stagione all'altra. Capire cosa succede aiuta a scegliere le abitudini giuste. Tra queste c'è anche il collagene, la proteina che fa da impalcatura ai nostri tessuti.

Cosa succede alla pelle quando cambia la stagione

La pelle è il nostro confine con l'ambiente, e l'ambiente in autunno cambia in fretta. Una revisione pubblicata sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology ha analizzato come umidità e temperatura influenzano la pelle. Il risultato: aria secca e freddo riducono la funzione barriera e rendono la pelle più sensibile agli agenti irritanti.

In pratica, dopo l'estate la pelle arriva già messa alla prova da sole, salsedine e cloro. Poi deve adattarsi a un clima più freddo e ad ambienti chiusi e riscaldati. Il risultato che molte persone notano è una pelle che tira, appare più spenta e meno compatta.

Capelli in autunno: la caduta stagionale esiste davvero

I capelli seguono un ciclo in tre fasi: crescita (anagen), transizione (catagen) e riposo (telogen). Al termine della fase di riposo il capello cade per lasciare spazio a uno nuovo.

Uno studio pubblicato su Dermatology ha seguito per diversi anni un ampio gruppo di donne sane. La quota di capelli in fase telogen raggiungeva il massimo in piena estate. Poiché il capello in telogen cade a distanza di alcune settimane, la perdita diventa più visibile proprio tra fine estate e autunno.

È quindi un fenomeno fisiologico e temporaneo. In questo periodo però i capelli chiedono attenzione in più. Se la caduta è abbondante o prolungata, conviene sempre parlarne con il medico o con un dermatologo.

Collagene: cos'è e a cosa serve

Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo umano. È il principale componente strutturale del tessuto connettivo: si trova nella pelle, nei tendini, nelle cartilagini, nelle ossa e nei vasi sanguigni. Nella pelle si concentra nel derma, lo strato profondo, dove forma una rete di fibre che dà sostegno e compattezza.

Il nostro organismo lo produce da solo, ma con il passare degli anni la produzione rallenta. A questo si sommano fattori esterni come l'esposizione al sole, il fumo e uno stile di vita stressante. Ecco perché il collagene è diventato uno degli ingredienti più cercati nella beauty routine "dall'interno".

Collagene marino idrolizzato: perché si parla di peptidi

Quando si parla di integrazione, il termine che ricorre più spesso è "collagene idrolizzato". Significa che la proteina è stata scomposta in frammenti più piccoli, chiamati peptidi, più facili da digerire e assorbire rispetto alla molecola intera.

Il collagene marino si ricava dal pesce ed è costituito soprattutto da collagene di tipo I, lo stesso che prevale nella pelle. La ricerca su questo tema è in crescita. Una revisione sistematica con meta analisi pubblicata sull'International Journal of Dermatology ha raccolto 19 studi con oltre mille partecipanti. Gli autori hanno osservato risultati favorevoli su idratazione ed elasticità cutanea con l'assunzione di collagene idrolizzato, in genere per almeno 90 giorni. 

Collagene e vitamina C: un legame preciso

Il nostro corpo non può produrre collagene senza vitamina C. La vitamina C è infatti un cofattore indispensabile per gli enzimi che stabilizzano le fibre di collagene. Lo spiega bene una revisione pubblicata su Nutrients, che ricorda anche come la pelle ne contenga concentrazioni elevate.

Non a caso, a livello europeo è riconosciuto che la vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle. Per questo le formule a base di collagene sono spesso abbinate alla vitamina C: una fornisce la materia prima, l'altra partecipa alla sua formazione.

Come prendersi cura di pelle e capelli nei cambi di stagione

Nel passaggio tra estate e autunno, o tra inverno e primavera, conviene rivedere piccole abitudini quotidiane:

  1. Detersione delicata: meglio evitare acqua troppo calda e prodotti aggressivi, che impoveriscono ulteriormente la barriera cutanea.
  2. Idratazione dentro e fuori: bere a sufficienza anche quando fa meno caldo e scegliere creme più nutrienti man mano che la temperatura scende.
  3. Ambienti non troppo secchi: con i riscaldamenti accesi un umidificatore o una ciotola d'acqua sul termosifone possono aiutare.
  4. Capelli trattati con gentilezza: phon a temperatura moderata, meno piastra e pettini a denti larghi sui capelli bagnati.
  5. Alimentazione varia: frutta e verdura ricche di vitamina C, proteine di qualità e una buona quota di alimenti fonte di zinco.

Per chi desidera un supporto in più, l'integrazione può affiancare queste abitudini.

Per pelli e capelli tra i 25 e i 50 anni, Puracollagen 25-50 unisce 5 g di collagene marino idrolizzato a vitamina C, che contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle. Contiene anche zinco, che contribuisce al mantenimento di pelle e capelli normali. Completano la formula acido ialuronico, equiseto e tè verde, al gusto menta lime.

Per le pelli mature c'è Puracollagen 50+, con 7 g di collagene marino idrolizzato ed elastina, due proteine strutturali della pelle. La formula comprende la vitamina D, che contribuisce al mantenimento di ossa normali, e il magnesio, che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Completano la composizione astragalo e resveratrolo, al gusto cioccolato.

Entrambi si sciolgono in 200 ml d'acqua e si assumono una volta al giorno. Il cambio di stagione è un buon momento per iniziare, perché si tratta di una routine che dà il meglio con la costanza.

Domande frequenti sul collagene

A cosa serve prendere il collagene?
Il collagene è la principale proteina strutturale di pelle, tendini e cartilagini. Chi lo integra lo fa per affiancare la produzione naturale, che con gli anni rallenta. Gli studi disponibili riguardano soprattutto idratazione ed elasticità della pelle.

Il collagene si può prendere tutti i giorni?
Sì. Gli integratori di collagene sono pensati per un'assunzione quotidiana, alla dose indicata in etichetta. Negli studi l'assunzione è continuativa, di solito per almeno 8 o 12 settimane.

Quando si consiglia di prendere il collagene?
Non c'è un momento della giornata migliore in assoluto: conta soprattutto la regolarità. Nei cambi di stagione, quando pelle e capelli sono più sotto pressione, può essere un buon momento per iniziare un ciclo.

Per quanto tempo è consigliabile assumerlo?
La maggior parte degli studi valuta periodi di almeno tre mesi. Per percorsi più lunghi è bene confrontarsi con il medico o il farmacista.

Collagene marino o bovino: quale scegliere?
Il collagene marino è ricavato dal pesce, quello bovino dalla pelle e dalle ossa dei bovini. Il marino è costituito soprattutto da collagene di tipo I, il più presente nella pelle, ed è la scelta più diffusa nelle formule beauty. Chi è allergico al pesce deve evitare il collagene marino.

Come capire se ti manca il collagene?
Non esiste un segnale unico. Con il passare degli anni la pelle tende a perdere compattezza ed elasticità, anche per la minore produzione di collagene. Una pelle secca o spenta può però dipendere da molti fattori, quindi per un parere personalizzato è bene rivolgersi a un dermatologo.

Chi non deve prendere il collagene?
Il collagene marino è sconsigliato a chi è allergico al pesce. In gravidanza, allattamento o in presenza di patologie è sempre opportuno chiedere prima al medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Questo articolo non è una pubblicazione scientifica. È un'elaborazione divulgativa basata sulle fonti citate, che non sostituisce il parere del medico.

Fonti

  1. Engebretsen KA et al. The effect of environmental humidity and temperature on skin barrier function and dermatitis. J Eur Acad Dermatol Venereol, 2016. PubMed
  2. Kunz M et al. Seasonality of hair shedding in healthy women complaining of hair loss. Dermatology, 2009. PubMed
  3. de Miranda RB, Weimer P, Rossi RC. Effects of hydrolyzed collagen supplementation on skin aging: a systematic review and meta analysis. Int J Dermatol, 2021. PubMed
  4. Pullar JM, Carr AC, Vissers MCM. The Roles of Vitamin C in Skin Health. Nutrients, 2017. PMC
  5. Regolamento (UE) n. 432/2012, elenco delle indicazioni sulla salute consentite. EUR-Lex