Melatonina per dormire: gocce o lento rilascio? Quanto prenderne, effetti collaterali e dipendenza
Novembre 2026
Gocce, compresse, spray, gommose, a rilascio immediato o prolungato, da 1, 2 o 5 mg: tra gli scaffali della farmacia e gli shop online, scegliere la melatonina può confondere. In questa guida mettiamo ordine. Vediamo le differenze tra i formati, quanto prenderne, quando, e rispondiamo alle domande più frequenti su effetti collaterali e dipendenza.
Melatonina a rilascio immediato o a lento rilascio?
Rilascio immediato. È la forma più diffusa negli integratori: gocce, spray, compresse classiche e gommose. La melatonina viene assorbita in tempi brevi, ed è pensata per accompagnare la fase di addormentamento.
Lento rilascio (o rilascio prolungato). Le compresse liberano la melatonina gradualmente nel corso della notte. In Italia la melatonina a rilascio prolungato da 2 mg è disponibile come farmaco, con indicazioni specifiche e su prescrizione medica. Se pensi di averne bisogno, il riferimento è il medico.
1 mg, 2 mg o 5 mg?
In Italia la quantità massima di melatonina consentita negli integratori è 1 mg al giorno, secondo le indicazioni del Ministero della Salute.
Online si trovano molte ricerche su melatonina da 2 o 5 mg. Si tratta di dosaggi che in Italia non rientrano negli integratori: sono farmaci o preparazioni da usare su indicazione medica.
Più melatonina non significa automaticamente dormire meglio. Conta prenderla nel momento giusto.
La melatonina va assunta poco prima di coricarsi, in genere 30 minuti prima. Prenderla troppo presto, per esempio dopo cena alle otto di sera, o in piena notte dopo un risveglio, non è il modo giusto di usarla.
Per il jet lag, la melatonina va assunta poco prima di coricarsi il primo giorno di viaggio e nei giorni successivi all’arrivo, secondo l’orario del luogo di destinazione.
Eqylab Formula Melatonina Pura
Eqylab Formula Melatonina Pura contiene 1 mg di melatonina in una sola goccia, il massimo consentito negli integratori. Si assume una goccia 30 minuti prima di coricarsi.
- La melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno.
- Contribuisce ad alleviare gli effetti soggettivi del jet lag.
- Formula essenziale: sola melatonina, senza altri estratti vegetali.
- Senza fonti dirette di glutine e lattosio.
Consigli per un buon sonno
Anche la melatonina funziona meglio dentro una buona routine:
- Vai a letto e svegliati sempre alla stessa ora, anche nel fine settimana.
- Crea un rituale serale: luci soffuse, una doccia tiepida, un libro di carta.
- Spegni gli schermi almeno 30 minuti prima di dormire.
- Esponiti alla luce del giorno, soprattutto al mattino.
- Evita caffeina dal pomeriggio e alcol la sera: anche se all’inizio sembra conciliare il sonno, peggiora il riposo.
- Muoviti durante il giorno, ma evita allenamenti intensi a ridosso dell’ora di andare a letto.
- Se non riesci a dormire, alzati: dopo una ventina di minuti a letto senza prendere sonno, meglio fare qualcosa di rilassante in un’altra stanza e tornare quando arriva la stanchezza.
Domande frequenti
La melatonina crea dipendenza?
Secondo gli studi disponibili, la melatonina non dà dipendenza come i sonniferi, né effetti di “astinenza” quando si smette.
Quali sono gli effetti collaterali della melatonina?
Alle dosi indicate è generalmente ben tollerata. Gli effetti più segnalati sono mal di testa, capogiri, nausea e sonnolenza il giorno dopo. Dopo averla assunta è bene non mettersi alla guida.
La melatonina per dormire fa male?
Alle dosi consentite negli integratori la melatonina ha un buon profilo di sicurezza. Va però usata con attenzione da chi assume farmaci, come anticoagulanti, antiepilettici, antidepressivi, immunosoppressori o farmaci per il diabete, e da chi soffre di malattie autoimmuni. In questi casi chiedi prima al medico.
Si può prendere la melatonina tutte le sere?
La melatonina si può assumere quotidianamente per brevi periodi, per esempio dopo il cambio dell’ora o durante un viaggio. Se senti il bisogno di prenderla tutte le sere per settimane, è un segnale da approfondire con il medico.
La melatonina va bene per i risvegli notturni?
L’effetto riconosciuto della melatonina riguarda il tempo per addormentarsi, non i risvegli durante la notte. Prenderla in piena notte, dopo un risveglio, può anche lasciare sonnolenza al mattino. Se ti svegli spesso, parlane con il medico.
Si può dare la melatonina ai bambini?
No, non di propria iniziativa. Nei bambini la melatonina va usata solo su indicazione del pediatra, che valuterà se e come utilizzarla.
E ai neonati?
No. Nei neonati la melatonina non va mai somministrata senza indicazione medica.
La melatonina si può prendere in gravidanza?
In gravidanza e allattamento non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza della melatonina. Prima di assumerla è necessario chiedere al medico.
Questo articolo non è una pubblicazione scientifica. È un’elaborazione divulgativa basata sulle fonti citate, che non sostituisce il parere del medico.
Fonti
- Ferracioli Oda E, Qawasmi A, Bloch MH. Meta Analysis: Melatonin for the Treatment of Primary Sleep Disorders. PLoS One, 2013. PubMed
- National Center for Complementary and Integrative Health (NIH). Melatonin: What You Need To Know. NIH
- Zisapel N. New perspectives on the role of melatonin in human sleep, circadian rhythms and their regulation. Br J Pharmacol, 2018. PMC
- European Medicines Agency. Circadin (melatonina a rilascio prolungato), EPAR. EMA
- Ministero della Salute. Circolare del 24 giugno 2013 sulla melatonina negli integratori alimentari.
- Regolamento (UE) n. 432/2012, elenco delle indicazioni sulla salute consentite. EUR-Lex





