Pressione arteriosa e benessere cardiovascolare: il ruolo di Nattochinasi e Aglio
Luglio 2026
Prendersi cura della propria pressione arteriosa è uno dei gesti di prevenzione più semplici e, allo stesso tempo, più trascurati nella vita quotidiana. Non si tratta solo di un numero da controllare in farmacia: la pressione è uno specchio dello stato del nostro sistema cardiovascolare, influenzato da alimentazione, stile di vita, stress e, in parte, anche da fattori che non dipendono da noi. Tra le strategie di supporto naturale più studiate negli ultimi anni ci sono due ingredienti apparentemente lontani tra loro, la nattochinasi, un enzima di origine giapponese, e l'aglio, presenza fissa della dieta mediterranea, che la ricerca scientifica ha iniziato ad analizzare anche in combinazione.
Perché la pressione arteriosa merita attenzione
La pressione arteriosa rappresenta la forza con cui il sangue scorre contro le pareti delle arterie. Mantenerla entro valori fisiologici è importante per la salute del cuore, dei vasi sanguigni e, di riflesso, di organi come reni e cervello. Fattori come una dieta ricca di sodio, la sedentarietà, il sovrappeso e lo stress cronico possono influenzarla negativamente, mentre alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e alcune abitudini mirate possono contribuire a sostenerne l'equilibrio nel tempo.
È in questo contesto di prevenzione quotidiana e non come alternativa a percorsi terapeutici, che restano di competenza medica che si inserisce l'interesse verso ingredienti naturali come la nattochinasi e l'aglio.
Nattochinasi: l'enzima del natto giapponese
La nattochinasi è un enzima ottenuto dalla fermentazione della soia con il batterio Bacillus subtilis, processo alla base del natto, alimento tradizionale della cucina giapponese. È conosciuta soprattutto per la sua attività fibrinolitica, cioè per il suo ruolo tradizionalmente associato al supporto della fluidità del sangue.
Negli ultimi vent'anni la nattochinasi è stata oggetto di diversi studi clinici randomizzati. Una sperimentazione pubblicata su Hypertension Research, condotta su 86 soggetti con valori di pressione sistolica compresi tra 130 e 159 mmHg, ha osservato dopo 8 settimane di assunzione una riduzione della pressione sistolica di circa 5,5 mmHg e della diastolica di circa 2,8 mmHg rispetto al gruppo placebo, con una parallela modulazione dell'attività della renina. Una revisione sistematica con meta-analisi più recente, pubblicata su Reviews in Cardiovascular Medicine, ha confermato una riduzione significativa della pressione diastolica nei soggetti trattati con nattochinasi rispetto al placebo, definendola una possibile terapia adiuvante nella gestione dei valori pressori elevati.
Il meccanismo ipotizzato riguarda la formazione di peptidi, generati dalla denaturazione della nattochinasi, in grado di interferire con l'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE), lo stesso bersaglio di diversi approcci farmacologici classici per la pressione.
Aglio: la tradizione mediterranea confermata dalla ricerca
L'aglio (Allium sativum) accompagna la tradizione alimentare mediterranea da secoli, ma è anche uno degli ingredienti vegetali più indagati dalla letteratura scientifica in relazione al benessere cardiovascolare. Il suo principale composto bioattivo, l'allicina, si forma quando lo spicchio viene tagliato o schiacciato, a partire dall'alliina.
Una meta-analisi pubblicata su Pain Physician e basata su 17 studi randomizzati controllati ha rilevato che l'assunzione di integratori a base di aglio si associa a una riduzione media della pressione sistolica di circa 3,75 mmHg e della diastolica di circa 3,4 mmHg rispetto al placebo, con un effetto più marcato nei soggetti che partivano da valori pressori già elevati. Una revisione più recente, pubblicata su PMC nel 2025 e condotta su 12 studi randomizzati, ha confermato l'efficacia dell'aglio nella riduzione della pressione, rafforzando l'ipotesi di un impiego come supporto complementare nell'ambito di uno stile di vita attento alla salute cardiovascolare.
Tra i meccanismi proposti figurano l'azione vasodilatatoria mediata dalla produzione di ossido nitrico e solfuro di idrogeno, e un'attività di modulazione sul sistema renina-angiotensina, per certi versi complementare a quella osservata per la nattochinasi.
Perché abbinarli: due meccanismi, un solo obiettivo
Ciò che rende interessante l'abbinamento tra nattochinasi e aglio non è la ripetizione dello stesso effetto, ma la complementarità dei meccanismi d'azione ipotizzati dalla letteratura: da un lato il supporto alla fluidità ematica e alla modulazione della renina attribuito alla nattochinasi, dall'altro l'azione vasodilatatoria e antiossidante associata ai composti solforati dell'aglio. Abbinare i due integratori nella propria routine si inserisce quindi in una logica di sinergia funzionale, pensata per affiancare, non sostituire, le abitudini quotidiane che restano il primo alleato del benessere cardiovascolare.
Le abitudini quotidiane restano centrali
Le indicazioni di prevenzione cardiovascolare più condivise a livello istituzionale includono:
- ridurre il consumo di sodio, privilegiando erbe aromatiche e spezie per insaporire i piatti;
- mantenere un'attività fisica regolare, anche solo camminando con costanza;
- limitare il consumo di alcol e la sedentarietà prolungata;
- gestire lo stress con pause consapevoli durante la giornata;
- monitorare periodicamente i propri valori, soprattutto in presenza di familiarità.
In questo contesto, un supporto mirato a base di ingredienti naturali come nattochinasi e aglio può rappresentare un tassello in più all'interno di una routine di prevenzione più ampia.
Due integratori Erbex, un'unica strategia
Coerentemente con la tradizione fitoterapica su cui si fonda l'intera linea, Erbex propone due formulazioni pensate per essere abbinate nell'ambito del benessere cardiovascolare:
Aglio Puro Inodore, a base di Aglio (Allium sativum L.) bulbilli, che unisce polvere micronizzata ed estratto secco titolato in alliina, mantenendo integro il fitocomplesso della pianta e garantendo al tempo stesso un dosaggio standardizzato.
Nattochinasi Plus, a base di Nattochinasi affiancata da Bromelina ed estratto secco di Curcuma, pensato per chi desidera un supporto naturale alla fluidità del sangue e al benessere della circolazione.
Domande frequenti
Come si può abbassare la pressione alta in modo naturale?
Le strategie naturali più supportate dalla ricerca includono la riduzione del consumo di sodio, l'attività fisica regolare, il controllo del peso corporeo e la gestione dello stress. Alcuni ingredienti vegetali, come l'aglio, e alcuni enzimi di origine fermentata, come la nattochinasi, sono stati associati in studi clinici a una riduzione della pressione sistolica e diastolica se assunti con costanza nell'ambito di uno stile di vita sano.
Cosa causa la pressione alta?
La pressione arteriosa elevata è influenzata da più fattori: predisposizione familiare, età, dieta ricca di sodio, sovrappeso, sedentarietà, consumo eccessivo di alcol e stress cronico. In alcuni casi può dipendere da altre condizioni di salute, per questo è importante un confronto con il proprio medico per individuarne le cause specifiche.
Quali integratori possono supportare una pressione arteriosa nella norma?
Tra gli integratori più studiati per il supporto al benessere cardiovascolare figurano l'aglio (Allium sativum), ricco di allicina, e la nattochinasi, un enzima proteolitico ottenuto dalla fermentazione della soia. Entrambi sono stati oggetto di studi clinici randomizzati che ne hanno indagato l'effetto sulla pressione sistolica e diastolica.
L'aglio ha controindicazioni o effetti collaterali?
L'aglio ha un'azione antiaggregante, quindi in caso di terapie con anticoagulanti o antipertensivi, o prima di un intervento chirurgico, è opportuno consultare il medico prima di assumerlo come integratore. Le formulazioni in capsule, come l'Aglio Puro Inodore, sono pensate per chi desidera i benefici dell'aglio senza il caratteristico odore.
Cosa mangiare per favorire una pressione arteriosa equilibrata?
Le indicazioni più condivise suggeriscono di privilegiare frutta, verdura, cereali integrali e pesce, limitando sale, cibi processati e alcolici. Una dieta di tipo mediterraneo, che include naturalmente aglio ed erbe aromatiche al posto del sale, è tra i modelli alimentari più associati al benessere cardiovascolare.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. In presenza di valori pressori alterati o di terapie farmacologiche in corso (in particolare anticoagulanti o antipertensivi), è SEMPRE necessario consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore.
Fonti principali: Hypertension Research (Kim et al.); Reviews in Cardiovascular Medicine, meta-analisi su nattochinasi; Pain Physician, meta-analisi su aglio e pressione arteriosa; PMC, revisione sistematica 2025 su aglio e ipertensione.







