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Colesterolo alto: riso rosso fermentato, cosa dice la scienza (e cosa dice la norma)

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Colesterolo alto: riso rosso fermentato, cosa dice la scienza (e cosa dice la norma)

Luglio 2026

Il colesterolo alto non è un problema che riguarda solo chi ha già avuto un evento cardiovascolare. Chi fa controlli di routine e trova l'LDL sopra i valori di riferimento, chi ha familiarità con l'ipercolesterolemia, chi si avvicina alla menopausa e nota i primi cambiamenti nei valori del sangue: sono situazioni molto comuni, che riguardano una parte ampia della popolazione adulta.

Tra gli approcci naturali più studiati e insieme più discussi dal punto di vista normativo c'è il riso rosso fermentato, un estratto tradizionale su cui negli ultimi anni l'Unione Europea è intervenuta più volte. In questo articolo spieghiamo cos'è, come agisce, cosa dicono davvero gli studi disponibili e, soprattutto, cosa è cambiato dal punto di vista normativo negli ultimi anni.


Cos'è il riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato si ottiene fermentando riso comune (Oryza sativa) con un lievito, principalmente il Monascus purpureus. Il processo, tradizionalmente impiegato in Cina da secoli come colorante alimentare e come rimedio per favorire la digestione e la circolazione, produce un gruppo di sostanze chiamate monacoline. [¹]

La più abbondante e la più studiata tra queste è la monacolina K, una molecola con struttura chimica identica alla lovastatina, principio attivo utilizzato in farmaci autorizzati per il trattamento dell'ipercolesterolemia. [¹] È proprio questa sovrapponibilità strutturale ad aver reso il riso rosso fermentato oggetto sia di interesse scientifico sia, più di recente, di un attento monitoraggio regolatorio a livello europeo.

Accanto alla monacolina K, alcuni estratti di riso rosso fermentato e prodotti derivati dalla crusca di riso contengono anche gammaorizanolo, una miscela di esteri dell'acido ferulico con fitosteroli, e vengono spesso abbinati al coenzima Q10, una sostanza naturalmente presente nell'organismo e coinvolta nei processi energetici cellulari.


Come agisce: i meccanismi d'azione

Sulla sintesi del colesterolo: la monacolina K

La monacolina K agisce inibendo l'enzima HMG-CoA reduttasi, lo stesso bersaglio molecolare delle statine, che è coinvolto in una delle fasi chiave della sintesi epatica del colesterolo. [¹] È questo il motivo per cui l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha più volte sottolineato come l'assunzione di monacolina K tramite integratori possa comportare un'esposizione paragonabile, in termini di dose, a quella di un farmaco. [¹]

Il gammaorizanolo

Il gammaorizanolo è stato oggetto di diversi studi preclinici e di alcuni studi sull'uomo che ne hanno indagato l'effetto sul metabolismo lipidico. I meccanismi proposti includono una riduzione dell'assorbimento intestinale del colesterolo e una possibile azione, ancora non del tutto chiarita, sull'attività dell'HMG-CoA reduttasi. [²] [³] Le evidenze disponibili derivano in larga parte da modelli animali e studi in vitro, con un numero più limitato di studi clinici sull'uomo. [³]

Il coenzima Q10

Il coenzima Q10 è una sostanza liposolubile naturalmente presente nelle membrane cellulari, dove partecipa alla catena di trasporto degli elettroni nei mitocondri ed è quindi coinvolto nei processi energetici cellulari. Non ha un'azione diretta sul colesterolo, ma viene spesso associato a formule per il benessere cardiovascolare per il suo ruolo nel metabolismo energetico dei tessuti, incluso quello cardiaco.


Cosa dicono gli studi (e cosa dice oggi la normativa europea)

Qui è necessaria una distinzione importante, perché il quadro è cambiato profondamente negli ultimi anni.

Nel 2011 l'EFSA aveva riconosciuto un rapporto di causa-effetto tra l'assunzione di 10 mg al giorno di monacolina K da riso rosso fermentato e il mantenimento di livelli normali di colesterolo LDL, autorizzando il relativo claim salutistico. [⁴] Studi successivi, però, hanno riportato un profilo di eventi avversi sovrapponibile a quello della lovastatina, con segnalazioni relative soprattutto a muscoli, fegato e sistema nervoso. [¹]

Sulla base di queste evidenze, l'Unione Europea è intervenuta in due fasi:

  • Dal 22 giugno 2022 (Regolamento UE 2022/860), è vietata la vendita di integratori con una dose giornaliera di monacoline da riso rosso fermentato pari o superiore a 3 mg. [⁵]
  • Dal 19 agosto 2024 (Regolamento UE 2024/2041), non è più consentito utilizzare, in etichetta o in comunicazione, l'indicazione sulla salute che collegava la monacolina K al mantenimento di livelli normali di colesterolo, indipendentemente dal dosaggio. [⁶]

In pratica, oggi il riso rosso fermentato a basso dosaggio (sotto i 3 mg di monacoline per dose) resta in commercio come integratore alimentare, ma non può più essere associato a promesse di efficacia sul colesterolo, anche se la letteratura scientifica sul meccanismo d'azione della monacolina K resta ampia. È una distinzione che vale la pena avere chiara quando si valuta un prodotto di questo tipo: la composizione è una cosa, il claim commerciale un'altra.


Formula Colesterolo Eqylab

Formula Colesterolo è l'integratore alimentare Eqylab in compresse orosolubili che unisce riso rosso fermentato, gammaorizanolo e coenzima Q10.

La formula è calibrata con attenzione al quadro normativo attuale: ogni compressa apporta 58 mg di estratto di riso rosso fermentato titolato al 5% in monacoline totali, corrispondenti a 2,9 mg di monacolina K, un valore sotto la soglia dei 3 mg prevista dalla normativa europea. Completano la formula 50 mg di gammaorizanolo e 9 mg di coenzima Q10.

La compressa è pensata per un uso quotidiano, si scioglie comodamente in bocca e non richiede acqua per l'assunzione.


Quando assumerlo

Il modo d'uso indicato per Formula Colesterolo prevede l'assunzione di 1 compressa al giorno, preferibilmente dopo cena, lasciandola sciogliere in bocca.

Come per qualsiasi integratore alimentare pensato per un uso continuativo, la costanza nell'assunzione quotidiana, all'interno di un'alimentazione equilibrata e di uno stile di vita attivo, è la condizione che più influisce sui risultati percepiti nel tempo.


Controindicazioni e precauzioni

Proprio per la natura della monacolina K e la sua somiglianza con le statine, la normativa europea impone alcune avvertenze obbligatorie in etichetta per tutti i prodotti contenenti monacoline da riso rosso fermentato: [⁵]

  • Non deve essere consumato da donne in gravidanza o in allattamento, da persone di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 70 anni
  • È necessario consultare un medico in caso di problemi di salute
  • Non deve essere consumato se si assumono già farmaci per abbassare il colesterolo
  • Non deve essere consumato insieme ad altri prodotti contenenti riso rosso fermentato

Queste indicazioni non sono un'opzione editoriale ma un obbligo normativo, e vanno sempre rispettate leggendo con attenzione l'etichetta del prodotto acquistato.


Il riso rosso fermentato sostituisce le statine?

No. Il riso rosso fermentato è un integratore alimentare, non un farmaco, e non è sottoposto agli stessi controlli di efficacia e sicurezza richiesti per i medicinali. Chi ha già una diagnosi di ipercolesterolemia e una terapia farmacologica in corso non deve sospendere o sostituire i farmaci prescritti con un integratore, e anzi, come previsto dall'avvertenza obbligatoria in etichetta, chi assume farmaci per il colesterolo non dovrebbe consumare prodotti a base di riso rosso fermentato senza aver prima parlato con il proprio medico.


FAQ: le domande più frequenti sul colesterolo e sul riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato abbassa davvero il colesterolo? La letteratura scientifica ha documentato un meccanismo d'azione della monacolina K sovrapponibile a quello delle statine. Tuttavia, dal 19 agosto 2024 non è più consentito, per motivi di sicurezza, utilizzare in etichetta o in comunicazione commerciale un'indicazione sulla salute che colleghi il prodotto al mantenimento dei livelli di colesterolo.

Qual è la dose massima di monacolina K consentita in Italia e in Europa? Dal 22 giugno 2022 è vietata la vendita di integratori con una dose giornaliera pari o superiore a 3 mg di monacoline da riso rosso fermentato.

Chi non dovrebbe assumere integratori a base di riso rosso fermentato? Le donne in gravidanza o in allattamento, le persone sotto i 18 anni o sopra i 70 anni, chi assume già farmaci per abbassare il colesterolo e chi consuma già altri prodotti contenenti riso rosso fermentato. In presenza di qualsiasi problema di salute è necessario consultare un medico.

Cosa sono il gammaorizanolo e il coenzima Q10? Il gammaorizanolo è un componente naturale presente nell'olio di crusca di riso, oggetto di studi preclinici sul metabolismo lipidico. Il coenzima Q10 è una sostanza naturalmente presente nell'organismo, coinvolta nei processi energetici a livello cellulare.

Quali sono gli alimenti da privilegiare per tenere sotto controllo il colesterolo? Le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità suggeriscono di privilegiare grassi polinsaturi e monoinsaturi (pesce azzurro, olio extravergine d'oliva, frutta secca), fibre solubili (legumi, avena, orzo) e di limitare i grassi saturi di origine animale.


Conclusione

Il riso rosso fermentato resta uno degli estratti vegetali più studiati in relazione al metabolismo del colesterolo, ma il quadro normativo europeo si è fatto più prudente negli ultimi anni, in linea con le nuove evidenze di sicurezza raccolte dall'EFSA. Conoscere la differenza tra meccanismo d'azione documentato dalla letteratura scientifica e claim commerciale oggi consentito è il primo passo per fare una scelta informata, sempre all'interno di un percorso che parte da alimentazione, attività fisica e controlli medici regolari.

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità educative e informative. Non si tratta di consigli medici e non sostituiscono il parere di un professionista della salute. Gli integratori alimentari non sono farmaci e non sono indicati per diagnosticare, trattare o prevenire malattie.

Consultare SEMPRE il proprio medico in caso di dubbi legati a patologie o interazioni con farmaci.


Fonti

[¹] EFSA Panel on Nutrition, Novel Foods and Food Allergens (NDA). Scientific Opinion on the safety of monacolins in red yeast rice. EFSA Journal, adottato il 25 giugno 2018, pubblicato il 3 agosto 2018.

[²] Cicero A.F.G., Gaddi A. (2001). Rice bran oil and gamma-oryzanol in the treatment of hyperlipoproteinaemias and other conditions. Phytotherapy Research, 15(4), 277-289. PMID: 11406848. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11406848/

[³] Ausman L.M. et al. (2005). Effective components of rice bran oil in lowering plasma cholesterol. Studio su gamma-orizanolo e metabolismo lipidico. PMID: 15309429. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15309429/

[⁴] EFSA NDA Panel. Parere scientifico del 30 giugno 2011 sull'indicazione sulla salute relativa alla monacolina K da riso rosso fermentato e al mantenimento di livelli normali di colesterolo LDL, ai sensi del Regolamento (CE) 1924/2006.

[⁵] Regolamento (UE) 2022/860 della Commissione, del 1° giugno 2022, che modifica l'allegato III del Regolamento (CE) n. 1925/2006 per quanto riguarda le monacoline da riso rosso fermentato. eur-lex.europa.eu

[⁶] Regolamento (UE) 2024/2041 della Commissione, pubblicato il 30 luglio 2024, che modifica il Regolamento (UE) n. 432/2012 relativo all'indicazione sulla salute riguardante la monacolina K da riso rosso fermentato.


Nota compliance interna: articolo aggiornato al quadro normativo vigente al 8 luglio 2026. Nessun claim di efficacia sul colesterolo è associato al prodotto, in conformità al Regolamento UE 2024/2041.